Alberto Borgatta
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Alberto Borgatta si è laureato in Storia all’Università di Torino con una tesi sulla radio libera partigiana Radio Libertà.

È autore di testi di teatro civile a tema storico: nel 2015 pubblica Ho lasciato la Mamma mia, racconto delle vicende della Grande Guerra attraverso gli occhi di un reduce, presentato al XXIX Salone Internazionale del Libro di Torino e al Polo del ‘900. UNDICI (2016) racconta invece la leggenda dello Start, squadra di calcio composta da prigionieri ucraini che si trovarono a giocare il loro destino sul campo contro gli occupanti nazisti nella Kiev del 1942 (la storia avrebbe ispirato anche il film “Fuga per la vittoria”). Brundibàr (2018), realizzato in collaborazione con ragazzi delle terze medie, porta in scena la storia del ghetto di Terezin, all’interno del quale è riadattata l’operetta del compositore ceco Hans Krasa. Metz Yeghérn (2018), infine, sintetizza le vicende del Genocidio Armeno.

Nel 2019 realizza Terra Nova, cronaca della spedizione antartica di Robert Falcon Scott del 1910-12, liberamente tratta dai Diari Antartici di Edward Adrian Wilson, e, a cent'anni dalla prima adunata dei Fasci di Combattimento in Piazza San Sepolcro a Milano, 23 marzo 1919, che racconta le prime fasi del Fascismo, dalla Prima Guerra Mondiale fino all'assalto all'Avanti del 15 aprile 1919.
Accanto alle attività teatrali organizza lezioni e conferenze per associazioni culturali e istituzioni museali e ha di recente avviato un canale web di divulgazione storica. Ad aprile 2019 ha concluso il ciclo di documentari brevi 
Una Storia in Viaggio, diviso in trenta puntate, che affronta la storia delle esplorazioni e degli spostamenti umani dalla Preistoria alla Space Age

AB.Fabbrica Creativa