Non si pagava il biglietto
Non si pagava il biglietto

Fuori dal tempo, fuori dallo spazio, semplicemente nella dimensione del racconto. Il racconto che passa dalla voce di una ragazza ebrea, una delle tante passate per i camini in uno dei momenti più neri della storia universale.

Le fa da contraltare una donna tedesca, immagine di una crudeltà che seppe nascondersi a se stessa, tanto da risultare normale prezzo da pagare per tornare ai fasti del passato.


In mezzo, a mediare il tutto, la voce della Storia, che ricorda quanto, per quanto terribile, la Shoah è solo uno dei purtroppo tanti capitoli del lunghissimo libro dell’odio umano.

A incorniciare la narrazione, momenti musicali e un corredo d’immagini e video di repertorio dell’epoca. I testi sono stati scritti in occasione del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz da Alberto Borgatta e Piero Partiti, scrittore e poeta. Le grafiche sono opera dell’artista condovese Cristina Carnino.

AB.Fabbrica Creativa