#COMUNICAZIONE URGENTE#

##########COMUNICAZIONE URGENTE##########

 

Cercando di riprodurre lo "stile grafico" proprio delle trascrizioni delle trasmissioni che abbiamo letto e studiato per "costruire" Radio Libertà, è giunto il momento, dopo aver lanciato qualche voce e il trailer, di cominciare a raccontare qualcosa.

 

Il 14 dicembre del 1944sulle montagne sopra Biella, iniziava l'avventura di Radio Libertà: perché abbiamo deciso, settantadue anni dopo, di recuperare questa storia, purtroppo passata un po' in secondo piano nel vasto cosmo della Resistenza?

 

Innanzitutto, per la sua natura: non nasceva, infatti, come un'emittente rivolta esclusivamente a un pubblico combattente, sulla falsariga di tanti modelli sviluppatisi un po' in tutt'Italia a partire dalle trasmissioni di Radio Londra, ma era costruita come una radio "moderna". La cronaca delle azioni di resistenza, infatti, si riferiva non solo agli attori della lotta, ma anche, soprattutto, a quegli spettatori che non avrebbero potuto avere altra voce da ascoltare se non quella della propaganda repubblichina. Accompagnandosi a idee, pensieri, aneddoti, riflessioni, analisi di entrambi gli schieramenti. E musica.

 

Abbiamo scelto allora di non svelare tutto subito: l'abbiamo detto e ripetuto, la musica è un filo conduttore, ma non è la storia completa. Per questo, iniziamo con oggi un percorso. Quello che spinse alcune persone normali a fare qualcosa di straordinario.

 

C'era Sandro Berruto (Sam), un chimico farmacista, liberale, inquadrato nella 2a brigata "Garibaldi"; c'era Giovanni Passaglia (Gamma), un panettiere di Miagliano; c'era Luigi Galleis (Gibo), un ferroviere di Biella. C'era Alfio Re (Grifo), un filatore pure di Miagliano. Se ne sarebbero aggiunti altri, ma li conosceremo strada facendo.

Furono loro a prendere, con l'ausilio di un imprenditore biellese che le fonti citano come Filippo Maria Trossi, probabilmente legato in qualche modo alla grande famiglia di conti biellesi, una radiotrasmittente all'Aeroporto di Cameri, tra Biella e Santhià, e a portarla sui monti, a Callabiana, per cominciare quest'avventura, dopo una lunga serie di prove.

 

Ecco perché, dal 14 dicembre, ricominceremo a trasmettere Radio Libertà, allo stesso orario delle trasmissioni autentiche: ore 21.30, non più su onde di 21 m, ma su quelle delle nostre pagine. Racconteremo aneddoti, ricostruiremo una piccola, grande storia di Resistenza, ascolteremo musica, cammineremo insieme ai protagonisti eroici che, passo passo, impareremo a conoscere. Noi vi aspettiamo!

 

 

 

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